martedì 12 ottobre 2010

Under 21 sotto accusa

Mentre i Serbi mettono Genova a ferro e fuoco preferisco parlare di un fatto sportivo.
La nazionale Under 21 è stata sbranata dalla Bielorussia ed eliminata da europeo ed Olimpiade.
Certo, ci sono delle colpe senza dubbio di Casiraghi, ma non ci sono dubbi si tratti di una delle peggiori nazionali (in termini di uomini) da lungo tempo a questa parte. Magari non per le qualità dei singoli giocatori, destinati, io spero, ad un radioso futuro, ma per la loro relativa esperienza o attitudine a match di prima importanza.
Proviamo a parlare dell'11 titolare che ha giocato stasera:
Vito Mannone è il terzo portiere dell'Arsenal (ha forse fatto qualche gara in Carling Cup, dove, nei primi turni, forse potrebbero far giocare anche me).
Lorenzo Ariaudo (scuola Juventus) ha fatto meno di una ventina di partite in serie A (diverse delle quali solo spezzoni).
Andrea Ranocchia è quello che forse ha più esperienza: un campionato intero col Bari e un paio in B con l'Arezzo.
Angelo Ogbonna ha un'ottantina di partite alla spalle con il Toro in B, anche se viene sbertucciato abbastanza spesso dell'organo ufficiale della squadra granata (Tuttosport)
Davide Santon a 19 anni sembra già un giocatore con un radioso futuro dietro le spalle.
Mattia Mustacchio non arriva ad una trentina di partite di B
Francesco Bolzoni non arriva ad una trentina di partite di B (già detto?)
Andrea Poli (un campionato di B da titolare col Sassuolo ed uno di A con la Samp) è l'unico giocatore insieme a Ranocchia e, forse, a Santon di questa nazionale che avrà una carriera significativa.
Diego Fabbrini è una promessa dell'Empoli (non più di 40 partite di B).
Stefano Okaka girovaga da 4 o 5 anni fra la panchina della Roma e quella di altre società che lo prendono in prestito (Modena, Brescia, Fulham)
Mattia Destro ha numeri da fenomeno: una media di un gol a partita. Peccato abbia fatto un gol in UNA partita.

Ora, si potrà dire che dovrebbero bastare ed avanzare per la  Bielorussia, ma qui abbiamo gente che ha fatto tanta primavera, ma che in 11 non arrivano a 50 partite di A.
Nelle occasioni nelle quali l'italia vinse l'Europeo le formazioni non erano composte di soli campioni per carità, ma comprendevano giocatori di ben altra caratura e carriera. Ripercorriamole:
1992
Antonioli, Bonomi, Verga, Matrecano, Favalli, D. Baggio, Albertini, Corini, Marcolin, Buso, Melli

1994
Toldo, Panucci, Colonnese, Cannavaro, Cherubini, Orlandini, Bigica, Scarchilli, Marcolin, Inzaghi, Vieri.

1996
Buffon (ma giocò spesso Pagotto), Panucci, Cannavaro, Fresi, Galante, Nesta, Tommasi, Tacchinardi, Pecchia, Totti, Delvecchio

2000
De Sanctis, Mezzano, Cirillo, Zanchi, Ferrari, Coco, Gattuso, Baronio, Pirlo, Comandini, Ventola

2004
Amelia, Zaccardo, Barzagli, Bonera, Moretti, Mesto, De Rossi, Palombo, Rosina, Gilardino, Sculli

1 commento:

  1. Come prima cosa complimenti per il dettaglio e la precisione delle informazioni.
    Devo ammettere che guardando i nomi delle nazionali precedenti non si può non notare una differenza notevole nella rosa.
    I ragazzi a disposizione del mister Casiraghi, che, come si dice in questi, casi "Pagherà per tutti", non sono all'altezza di una competizione Europea e anche una modesta Bielorussia può fare paura in una partita "dentro/fuori". Lo dimostrano i due gol presi in 5 minuti, sinonimo di un approccio alla partita sbagliato.

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