lunedì 30 agosto 2010

Facciamo che abbiamo scherzato?

Ovvio che il Milan non sarà d'accordo, ma forse è il caso di non trarre conclusioni particolarmente significative da questa prima giornata. La Juventus è come un albergo, e, in un vai e vieni di acquisti, cessioni, gente contenta, gente scontenta, nuovi Nedved e bandiere ammainte (ciao David e grazie di tutto) si trova a giocare una partita di campionato con una squadra tosta, quadrata, che gioca a memoria con un allenatore bravissimo. E soccombe. Ma in tutto sto casino ci può pure stare.
L'Inter, pancia piena e nuovo tecnico assolutamente differente dal precedente, pareggia con un Bologna volonteroso e giovane. Sostituire Mourinho in termini di leadership deve essere un'impresa clamorosa per tutti. La Roma rischia con un Cesena messo benissimo in campo (retrocederà, ma è una squadra volonterosa).
Insomma ride solo il Milan, ma juventini, romanisti e interisti non hanno da mettersi le mani fra i capelli.

giovedì 26 agosto 2010

I sacrifici di Ibra

Ok, il titolo è ironico: Ibra ha dichiarato che per giocare nel Milan è disposto a decurtarsi lo stipendo e accontentarsi di 8-10 milioni al posto dei 12 che prende. Vorrà dire che farà venire la donna delle pulizie sono una settimana sì ed una no.....
Cioddetto, con Zlatan i rossoneri diventerebbero automaticamente una squadra da scudetto. Allegri non è pragmatico quanto lo sarei io e quindi aggiungerà certo qualcosa allo schema che adotterei nei panni dell'allenatore del Milan. Personalmente metterei, Abbiati fra i pali, Abate e Antonini terzini, Nesta (finchè non sta bene al suo posto Papastathopoulos) e Thiago Silva centrali. Boateng davanti alla difesa con ai lati Flamini e Ambrosini (e Gattuso di rincalzo), uno fra Pirlo e Seedorf (da centellinare, uno perchè fragile, l'altro perchè incostante) dietro Ibra e Huntelaar (sì, proprio lui). E Pato? Pato, se sta bene, può essere il terzo elemento di un tridente, nel caso di avversario più facile (a scapito di uno dei centrocampisti della Maginot sopra descritta).

sabato 21 agosto 2010

Krasic e Aquiani: salto di qualità

Fino all'altro ieri non era il caso di raccontarsi storie. La Juventus era una buona squadra, seria, concreta che avrebbe fatto bene, ma grigia, certo incapace di competere per i massimi traguardi. Al tempo stesso si sa che non è nelle possibilità della società fare investimenti folli su campioni affermati (mai creduto nell'arrivo di Dzeko). Gli ultimi due acquisti sono perfetti: non ancora campioni, ma potenzialmente tali. Un po' come quando venne comprato Ibrahimovic: un ottimo giocatore, non ancora scoperto e pubblicizzato internazionalmente. Ora quella stessa Juve che prima era tutto grigiore e podismo acquisisce due carte qualitative in più: un centrocampista che (se integro) conosce i tempi del gioco e un'ala che vivaddio, sa saltare l'uomo. Ciò non fa della Juventus automaticamente l'anti-Inter, ma se i due giocatori esprimono appieno le loro potenzialità la squadra fa un salto di qualità. L'ultima cosa che manca ora è un terzino sinistro.

venerdì 20 agosto 2010

Inter con pochi ritocchi, Roma cantiere aperto

Non vorrei essere Ranieri. Praticamente non hanno fatto mercato. Gli unici acquisti sono stati Adriano  (ma non si sa bene se l'Imperatore sia più veloce correndo o rotolando) e Simplicio (che a Palermo non giocava più: potrebbe essere un altro ex calciatore). Ha perso Motta (titolare) e Toni (non incisivissimo, ma sempre meglio di Adrianone). Gli hanno fatto fare un'infinità di amichevoli di poco senso, ha setto o otto giocatori che non vuole più (o che non hanno più voglia di giocare per la Roma).
Sfida l'Inter, reduce dal triplete, quadrata, piena di fiducia, con un nuovo tecnico che se non ha nemmeno la metà del carisma di Mourinho è forse più bravo di lui sul piano puramente tattico.
Raramente un pronostico è stato tanto chiuso. Poi si sa...se il Pupone ne ha voglia...

martedì 17 agosto 2010

Samp a Brema: limitare i danni

La Samp dello scorso campionato era una buona squadra. Un tecnico bravo e di buon senso ne ha tirato fuori il 110%. Ma senza il tracollo della Juventus e l'annata no della Fiorentina non sarebbe arrivata quarta. Insomma la Champions League a Mannini e Lucchini (tanto per far nomi) va un po' larghina.
Ora, con un nuovo tecnico (inesperto a questi livelli) ed in pratica la stessa squadra dello scorso anno (forse un po' più debole, vedi il cambio Curci-Storari) la Samp va a giocarsi un posto nella fase a gironi contro una squadra ostica ed espertacome il Werder Brema. Chiudersi, limitare i danni e provare a fare un golletto. Anche perdere 2-1 non sarebbe un cattivo risultato. Accontentarsi: da qui in poi tutto ciò che arriva è grasso che cola.

lunedì 16 agosto 2010

Dilemma Diego

Esprimo la mia opinione oggi, quando ancora non si sa se Diego Ribas Cunha l'anno prossimo sarà un giocatore del Wolfsburg o della Juventus. Io lo cederei, anche ai 17 milioni che offrono i tedeschi. Una minusvalenza da 8 milioni certo, ma l'opportunità di ridisegnare la squadra in maniera più sensata.
Mi pare di capire che si punta a rilanciare Amauri, quindi serve una seconda punta che faccia movimento, si sappia inserire e, soprattutto, infili 12-15 reti perchè l'italo-brasiliano è uno che fa a sportellate coi difensori, che apre gli spazi, che si fa il mazzo e che, anche se servito in maniera più consona alle sue caratteristiche (leggi cross) non è tipo da realizzare più di una quindicina di reti.
Diego non è il fantasma visto lo scorso anno, è un po' prevedibile quando parte, ama portare un po' la palla e poi scaricarla ad un compagno. Se ha due attaccanti davanti ha due soluzioni e spazio sufficiente per puntare al gol in prima persona. Impiegarlo da seconda punta lo disinnesca in due modi: gli toglie una soluzione in termini di assist (il che lo rende più prevedibile) e gli riduce gli spazi, aumentando l'attenzione che i difensori possono dedicargli. E una seconda punta da 7 o 8 gol a questa Juve non serve.

Il Dottore e la Ducati

Valentino Rossi ci ha abituato male. Le sue imprese sportive sono state tali e tante da rendercele quasi normali. Stravince con la Honda, cambia moto, stravince con la Yamaha, batte avversari vecchi e giovani, Biaggi, Gibernau, Pedrosa, Stoner, lo scorso anno Lorenzo: sembra faccia solo il suo dovere.
Del resto è il miglior pilota di tutti i tempi, perchè stupirsi se fa cose eccezionali.
L'anno prossimo correrà in Ducati, lo dice con la consueta leggerezza e semplicità e noi ci aspettiamo che il prossimo anno sia competitivo e, perchè no, vinca il Mondiale.
Valentino Rossi, quando inizierà la prossima stagione, avrà appena compiuto 32 anni. Non sono i 25 di quando passò alla Yamaha. Il tempo passa per tutti, anche per i migliori e combattere con un mezzo che sarà necessariamente inferiore contro il giovane Lorenzo non sarà una passeggiata. I nemici sono tanti: i piloti delle altre scuderie, le incognite dell'arrivare in un nuovo ambiente e, forse, anche la presunzione di potersi ripetere, di prendere una moto mediamente competitiva e portarla al livello di quella che quest'anno domina.
Ripartire da 0, pensare di non essere già Rossi, ma un Hayden qualsiasi. Metterci tutte le proprie risorse conscio che potrebbero non bastare.
In pratica Rossi riparte da una moto nuova lasciando la migliore che ha "fatto" lui. Come nel 2004? No: ora ha 32 anni e non 25, ora ha i mezzi della Ducati e non della Yamaha e ora ha Lorenzo che pare essere di tutt'altra pasta rispetto a Biaggi o GIbernau.
No, non è scontato vincerla questa sfida, nemmeno se sei Valentino Rossi

venerdì 13 agosto 2010

Introduzione al Bar dello Sport

Buongiorno cari,
chiunque sia arrivato qui è arrivato perchè avvisato di persona dell'esistenza di questo luogo.
Virtualmente vi dovete immaginare un vero bar, con me dietro al bancone.
Qui si parlerò di sport (presumo principalmente di "fulbar" come lo chiamamva mio nonno) e sarà un modo per tenere in comunicazione le persone con le quali, per un motivo o per l'altro vorrei scambiare commenti, ma ahimè non ne ho la possibilità.
Spero ciò non si trasformi in una soddisfazione al mio egocentrismo, ma sia un simpatico posto virtuale per chiacchiere informali.
Ciao a tutti